L’Abi detta la strategia per far fronte alle richieste del Fisco in materia di indagini bancarie.
Con una lettera circolare inviata ieri ai propri associati, l’Associazione bancaria italiana ha fissato i paletti “interpretativi” sui nuovi e più ampi adempimenti cui sono tenuti gli istituti di credito e gli intermediari finanziari a partire dallo scorso 1° gennaio in base alla Finanziaria 2005, predisponendo un facsimile di risposta attenendosi al quale le banche potranno reagire agli accertamenti bancari che l’amministrazione tributaria sta avanzando.


