La delega al Governo per la riforma del sistema fiscale prevede l’adozione, entro due anni dalla sua entrata in vigore una progressività dell’imposizione che non inciderà solo sulle imprese, ma avrà effetti anche sul singolo contribuente e sulle famiglie. L’articolo 3 del Ddl, oltre a contenere l’affermazione dell’obiettivo di ridurre a due le aliquote (al 23% fino a 100mila euro e al 33% oltre tale importo), con riferimento all’imponibile prevede che la nuova imposta deve riconoscere un livello escluso dall’imposizione «in funzione della soglia di povertà» e sostituire progressivamente le detrazioni con le deduzioni.
(Fonte: Il Sole 24 Ore)
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