Snc e suoi componenti sono coobbligati al pagamento delle imposte e, quindi, dopo la cessazione dell’attività tocca ai secondi versare i tributi non assolti dall’azienda.
La Corte di cassazione, con sentenza del 14 novembre 2014, n. 24322, ha stabilito che, nel caso di una società di persone estinta, il socio è tenuto ad accollarsi i debiti derivanti da imposte non versate al fisco, anche se non ha ricevuto alcun avviso bonario personalmente. Il rapporto di sussidiarietà che collega la responsabilità dei soci di un’azienda di persone rispetto alla responsabilità della società non esclude la natura solidale della relativa obbligazione.
Il fatto
A seguito di cessazione dell’attività, il concessionario della riscossione aveva emesso, nell’aprile 2000, cartella di pagamento del debito d’imposta dichiarato ma non versato da una società in nome collettivo, relativo all’anno 1998, a carico di un ex socio della stessa.


