Per rimuovere la rettifica non bastano le semplici dichiarazioni del contribuente, occorre appurare che le somme contestate effettivamente non siano fiscalmente rilevanti.
La presenza di elementi presuntivi indicativi di capacità contributiva, in assenza di idonea prova contraria, legittimano l’accertamento sintetico dell’ufficio.
È quanto affermato dalla Corte di cassazione con la sentenza n. 21143 del 19 ottobre 2016.


