La legge finanziaria per il 2002 consente di “rivalutare” il costo o valore di acquisto delle partecipazioni (e diritti) non quotate, qualificate o meno, possedute al 1º gennaio 2002 ai fini della determinazione delle eventuali plusvalenze realizzate in sede di cessione. Tale rivalutazione impone il pagamento di un’imposta sostitutiva la cui misura è diversa a seconda che la partecipazione sia qualificata o meno.
(Fonte: Il Sole 24 Ore)
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