Nella Finanziaria 2003 viene delineata la nuova IRPEF. L’individuazione dell’esenzione per i redditi più bassi (“no tax area”) non è però immediata: il meccanismo si basa infatti su sei distinti elementi (fra i quali oneri deducibili e crediti d’imposta sui dividendi, valutabili solo a fine anno). Il provvedimento ha previsto che la «no tax area» non operi ai fini della determinazione della base imponibile per le addizionali IRPEF comunali e regionali. In questo modo gli enti territoriali avranno una parziale consolazione per il blocco delle delibere di aumento del carico IRPEF che è disposto, sempre dalla Finanziaria, in attesa di una revisione complessiva del federalismo fiscale.
(Fonte: Il Sole 24 Ore)
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