La nuova governance societaria e la valutazione degli adeguati assetti: check list

Il sistema della governance societaria è stato profondamente ridefinito dal D.Lgs. 27 marzo 2026, n. 47, in vigore il 29 aprile 2026.

La riforma segna tra l’altro il passaggio da una vigilanza statica a una vigilanza dinamica, definibile anche come il passaggio “dal documento al comportamento”. 

L’organo di controllo non deve più solo accertare l’esistenza degli assetti, ma verificarne l’efficacia operativa nel misurare e intercettare i rischi secondo un approccio risk-based.

Il Collegio Sindacale (o l’organo equivalente) assume il ruolo di “hub” integrato del sistema di monitoraggio, richiedendo:

  • un confronto strutturato con il revisore legale su aree a rischio e anomalie;
  • la valorizzazione sistematica dei flussi di internal audit, compliance e risk management per eliminare vuoti o sovrapposizioni di controllo;
  • il monitoraggio della capacità dei presidi di gestire i rischi concreti dell’attività d’impresa.

In quest’ottica tornano di prepotente attualità le check-list pubblicate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dalla Fondazione Nazionale di Ricerca dei Commercialisti e finalizzate alla valutazione dell’adeguatezza degli assetti aziendali.

Le check-list, unitamente al documento “Assetti organizzativi, amministrativi e contabili: profili civilistici e aziendalistici”, forniscono strumenti operativi a supporto dell’attività professionale, mirando a sensibilizzare le imprese sull’importanza di dotarsi di presidi organizzativi che, oltre a garantire il going concern e la rilevazione tempestiva della crisi, siano focalizzati sulla tutela e sullo sviluppo del valore aziendale, in un’ottica integrata che coinvolga tutti gli stakeholders di riferimento. 

AteneoWeb ha realizzato il software ASSETTI AZIENDALI CNDCEC, disponibile in versione Excel ed in versione Cloud, per consentire una “compilazione facilitata” delle check-list, integrata con alcune funzionalità e con procedure per il salvataggio, l’archiviazione e la condivisione dei risultati anche in formato digitale.

Le check-list sono uno strumento di supporto ma i risultati che ne derivano sono sempre rimesse alla discrezionalità del Professionista che potrà utilizzarle adattandole al caso concreto e considerando le variabili dell’organizzazione, la natura, la dimensione, la consistenza occupazionale e la complessità dell’attività in concreto esercitata, nonché gli obblighi di legge cui l’impresa è tenuta a uniformarsi. 

Nell’ottica di agevolare l’adattamento e la comprensione delle check-list, il software ASSETTI AZIENDALI CNDCEC prevede:

  • la possibilità di esprimere sempre un giudizio di adeguatezza a qualsiasi risposta “Si” o “No” associata a una domanda della check-list. Quando l’abbinamento tra risposta e check di adeguamento potesse sembrare strana per un lettore esterno, sarà opportuno utilizzare la colonna “Note e Commenti” per inserire una breve nota esplicativa che spieghi come mai, per esempio, è stata ritenuta “Non Adeguata” una risposta che in apparenza non segnala una carenza o criticità;
  • inserito alcuni indicatori riassuntivi di sintesi, riepilogati negli HIGHLIGHTS.

Il software, disponibile in versione XLS o cloud, quindi utilizzabile online da qualsiasi browser e senza necessità di installazione, si propone quindi come strumento adatto anche per le piccole e micro imprese.


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