È inammissibile il ricorso per cassazione proposto dal p.m. avverso una sentenza di assoluzione, qualora l’imputato nelle more sia deceduto, non potendosi instaurare il contraddittorio tra le parti, con conseguente sopravvenuta carenza di legittimazione al gravame.
Fonte: Cass. pen., sez. VI, 04-01-2017, n. 6427 – Massima a cura de “Il Foro Italiano”.


