QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

La marca da bollo per le fatture (non elettroniche) spedite tramite posta elettronica

Nel caso, sempre più frequente, di invio della fattura al cliente tramite posta elettronica in formato PDF (o altro formato digitale) l’Agenzia Entrate (seppur in modo informale, rispondendo alle richieste allo sportello) ha avuto modo di precisare che:

  • la fattura originale su cui applicare la marca da bollo da 2,00 euro, se dovuta, deve essere conservata da chi emette la fattura;
  • sulla copia inviata al cliente in formato digitale deve essere indicata la dicitura: “Imposta di bollo assolta sull’originale”, indicando anche il numero identificativo della marca da bollo apposta sulla fattura originale.

La risposta è di assoluto buonsenso poiché risolve l’impossibilità materiale ad apporre una marca su un documento trasmesso in formato digitale, pur senza arrecare alcun danno all’erario e senza ostacolare le attività di verifica.

Ricordiamo che l’invio tramite email non costituisce trasmissione di fattura elettronica ai sensi del DLGS.52/04 e DM.23/01/2004, pertanto la fattura così ricevuta dovrà essere stampata e conservata in conformità a quanto previsto dal DPR 633/72 e succ. modifiche.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Controlli sugli Enti del Terzo Settore: ecco i modelli di verbale per le verifiche ordinarie e straordinarie

Controlli sugli Enti del Terzo Settore: ecco i modelli di verbale per le verifiche ordinarie e straordinarie

Redazione AteneoWeb
Nuovi modelli per documentare le verifiche sugli ETS: la modulistica, disponibile in formato PDF e Word, dovrà essere utilizzata per i controlli ordinari, straordinari e per i casi di irreperibilità...
Testo Unico Adempimenti e Accertamento: la guida completa alla riforma fiscale 2026

Testo Unico Adempimenti e Accertamento: la guida completa alla riforma fiscale 2026

Redazione AteneoWeb
Tutto sul nuovo Testo Unico Adempimenti e Accertamento: struttura, novità, semplificazioni fiscali e data di entrata in vigore. La guida definitiva....
Festa patronale e raccolta fondi negli Enti del Terzo Settore: una guida per le Pro loco APS (novità 2026)

Festa patronale e raccolta fondi negli Enti del Terzo Settore: una guida per le Pro loco APS (novità 2026)

Redazione AteneoWeb
La festa patronale rappresenta per una Pro Loco non soltanto un momento di coesione sociale e di valorizzazione delle tradizioni locali, ma può costituire anche un'importante occasione per sostenere economicamente...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.