Il decreto legge taglia-deficit ha avuto il via libera da parte del Senato. Particolarmente importanti risultano alcune disposizioni: dalla revisione delle procedure di versamento e riscossione, con possibilità di fissare termini più brevi (per le banche) per il riversamento delle somme riscosse all’unificazione al 20 Giugno del versamento delle imposte dovute in base a dichiarazione. Viene prevista altresì l’attuazione della condanna dello Stato italiano, in sede di Unione europea, per il regime agevolativo per le fusioni bancarie. Nascono due nuove società: la Patrimonio dello Stato S.p.A. e la Infrastrutture S.p.A. La prima dovrà valorizzare e, all’occorrenza, alienare, cespiti dell’attivo patrimoniale statale (e non di Regioni ed enti locali). La seconda, che verrà costituita dalla Cassa depositi e prestiti, avrà invece il compito di raccogliere capitali da destinare alla realizzazione di grandi opere pubbliche.
(Fonte: Il Sole 24 Ore)
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