Il Ministero del Lavoro, con circolare 12/2001, per consentire agli enti previdenziali di procedere al recupero dei contributi dovuti, ha definitivamente considerato l’ipotesi di simulazione del rapporto di lavoro subordinato relativa alle collaborazioni coordinate e continuative o lavori autonomi, successivamente individuati come subordinati
come vera e propria evasione. Per i casi di evasione il trasgressore è tenuto al pagamento, oltre ai contributi, di una sanzione civile, in ragione d’anno, pari al 30% dei contributi evasi. Il versamento delle somme complessivamente dovute, contestate tramite verbale di accertamento degli ispettori INPS, dovrà essere eseguito entro 30 giorni dalla data di notifica del verbale.
(Fonte: Il Sole 24 Ore)
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