Nel caso in cui si commettano errori nell’emissione di fatture o ricevute fiscali oppure ad essere errato è il documento ricevuto, si pone il problema di regolarizzare l’operazione. L’articolo 26 del decreto IVA disciplina le variazioni in aumento o in diminuzione di imposta e imponibile da effettuare a seguito di errori o di modifiche intervenute successivamente all’emissione o registrazione della fattura o alla registrazione dei corrispettivi. La nota di accredito, la cui emissione è facoltativa per il cedente, deve invece essere obbligatoriamente registrata dal cessionario il quale deve provvedere a rilevare la relativa IVA a debito.
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