La presentazione di una dichiarazione integrativa entro il 29 dicembre permette di regolarizzare errori od omissioni compiuti nella predisposizione del modello originario con il pagamento – in ravvedimento operoso – di 1/9 della sanzione minima di 250 euro (pari a 27,78 euro).
Se dall’integrazione emerge anche che è stato fatto un minor versamento (o la riduzione di un credito già utilizzato) si applica – in aggiunta a quella fissa – anche la sanzione del 30%, anch’essa riducibile con ravvedimento operoso.
Fonte: Il sole 24 ore.


