Nella discussione in aula sul Dl 282 del 2003, la modifica più rilevante, rispetto a quelle già delineatesi in commissione risulti quella in cui, accanto alle liti pendenti e a quelle potenziali, sono comprese pure le liti senza pronuncia, con un’ulteriore differenziazione degli importi da versare. Per chi ha fatto già ricorso alla commissione tributaria, ma non ha ancora ottenuto una pronuncia, il versamento da effettuare ammonterà al 30% del valore della lite. Oggi, i lavori dell’aula non riguarderanno la conversione del Dl 282.
Mercoledì o al massimo giovedì, invece, si dovrebbe arrivare al sì al provvedimento da parte della Camera, per poi passare per il varo definitivo al Senato. Ci sono anche altre “varianti” in arrivo, ad esempio una rateizzazione più lunga per gli omessi versamenti. I contribuenti che hanno fatto le dichiarazioni in regola, ma non hanno effettuato i versamenti, avranno in pratica sei mesi in più per “recuperare”. Le scadenze che secondo le proposte di verifica sinora emerse sarebbero state del 30 novembre 2003 e del 20 giugno 2004 diventano tre, aggiungendosi alle prime due quella del 30 novembre 2004.
(Fonte: Il Sole 24Ore)
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