La Corte di cassazione, con sentenza 2250/2003, ha affermato che, senza la firma in calce ai «mastrini», il Fisco può procedere all’accertamento induttivo in quanto la mancata sottoscrizione delle schede contabili obbligatorie non è una semplice violazione formale, ma sostanziale. Niente firma, niente esistenza giuridica di queste scritture: e conseguente piena applicabilità dell’articolo 39, comma 2 del Dpr 600/73.
(Fonte: Il Sole 24 Ore)
Fonte:


