Si qualifica come subordinato il rapporto di lavoro del dipendente del call center caratterizzato dallo stringente esercizio da parte del datore del potere direttivo e di controllo (nella specie, la corte territoriale ha accertato l’esistenza di indici di subordinazione quali il controllo datoriale sul sistema informatico utilizzato dal lavoratore, il carattere di dettaglio delle direttive sulle modalità di svolgimento della prestazione di lavoro, la mancanza di autonomia nella gestione degli appuntamenti telefonici da parte dell’operatore).
Fonte: Corte di Cassazione; sezione lavoro; sentenza, 21-07-2017, n. 18018 – Massima a cura de “Il Foro Italiano”.


