In una recente risoluzione l’Agenzia Entrate ha precisato che per la corretta individuazione dell’aliquota Iva da applicare nel commercio delle confezioni di latte sono elementi fondamentali, non solo il tipo di prodotto (pronto o meno per il consumo) ma anche la distribuzione.
Al latte contenuto nelle confezioni destinate alla vendita al minuto si applica l’aliquota IVA del 4% solo se destinato al consumatore finale; se lo stesso prodotto è invece ceduto a laboratori di pasticceria o a produttori di gelati (o altre attività d’impresa) deve essere applicata l’aliquota del 10%.
Fonte: risoluzione Agenzia Entrate n. 85/E del 29 settembre 2016.


