Nell’ambito dell’istituto dell’interpello, la predisposizione della richiesta, la configurazione di una situazione di «obiettive condizioni di incertezza sulla corretta applicazione delle disposizioni», nonché l’individuazione dell’applicazione delle disposizioni a casi concreti, sicché dalla loro accettazione discenda la nullità di ogni atto d’imposizione emanato in difformità della risposta, è attività di notevole qualificazione professionale. Sono proprio le conseguenze della risposta favorevole all’istanza del contribuente a spingere l’amministrazione a sollevare una serie di barriere. L’aspetto fondamentale della questione è legato alla circostanza che nell’applicazione dell’istituto l’amministrazione non può esprimere una “dottrina” diversa da quella che esprime in via generale.
(Fonte: Il Sole 24 Ore)
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