Aperte le domande per l’Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa destinata ai lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata. L’Inps chiarisce termini e requisiti di accesso.
Con il Messaggio n. 1987 del 15 giugno, l’Inps ha comunicato l’attivazione del servizio per la presentazione delle domande di Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO) per l’anno 2026.
La misura, disciplinata dalla legge di Bilancio 2024 (art. 1, commi 142-155, della Legge n. 213/2023), è destinata ai lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata che esercitano abitualmente attività di lavoro autonomo.
Le richieste possono essere presentate attraverso il “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”, disponibile anche dalla pagina dedicata all’ISCRO, oppure tramite il Contact Center multicanale. Il termine ultimo per l’invio delle domande è fissato al 31 ottobre 2026.
L’Istituto ricorda inoltre che l’indennità non è riconoscibile nel biennio successivo all’anno di prima fruizione. Di conseguenza, non possono accedere all’ISCRO 2026 i soggetti che hanno già beneficiato della prestazione negli anni 2024 o 2025; eventuali istanze presentate saranno respinte. Possono invece presentare domanda i lavoratori che non abbiano richiesto l’ISCRO nelle precedenti annualità oppure che, pur avendo presentato domanda nel 2024 o nel 2025, non abbiano ottenuto il beneficio per rigetto dell’istanza o revoca originaria della prestazione.