Il calo dell’Irpef e la riduzione dell’Irpeg al 33% entro quest’anno sono obiettivi da conseguire a ogni costo.
Sono questi i due impegni fiscali che il Governo ha ribadito venerdì nel corso di una conferenza stampa sulle grandi opere.
Mentre la diminuzione delle imposte sui profitti delle imprese è solo una speranza, sul fronte dell’Irpef il capo del governo è pronto a dare battaglia al suo stesso ministro.
Già da ora nell’agenda di settembre dell’esecutivo ci sono l’avvio delle opere infrastrutturali e la riforma delle pensioni.
Un argomento quest’ultimo animato dalle decisioni emerse dal vertice tra Tremonti e il ministro del welfare, dal quale è uscita l’intenzione di presentare, a settembre, un emendamento per modificare la delega previdenziale, introducendo la parità di trattamento tra i dipendenti pubblici e privati.


