Un emendamento al disegno di legge delega per la riforma fiscale proposta dal vice-presidente della Commissione Finanze della Camera, Maurizio Leo, potrebbe fornire un contributo di chiarezza e certezza nell’applicazione dell’Irap ai professionisti. Con questo intervento il professionista che non si avvalga di dipendenti e altri collaboratori stabili e non faccia uso di beni strumentali di valore superiore ai 25 mila Euro non possiede un’organizzazione tale da rendere assoggettabile l’attività produttiva svolta all’Irap. Ricordiamo che la sentenza della Corte Costituzionale con sentenza 156/2001 ha delimitato l’ambito applicativo del tributo affermando che: «la attività professionale che fosse svolta in assenza di elementi di organizzazione … risulterà mancante del presupposto stesso dell’imposta».
(Fonte: Il Sole 24 Ore)
QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO
IRAP-ORDINI, REBUS DA RISOLVERE
Fonte:


