Già martedì prossimo il decreto legge sui versamenti, modificato drasticamente dalla commissione Finanze del Senato, potrebbe essere licenziato dall’aula, per passare poi a quello che sarà l’esame finale da parte della Camera.
Ma se il Dl 106 non sarà convertito prima del 20 luglio i dubbi per i contribuenti resteranno.
In ogni caso a Palazzo Madama, per ora solo in commissione, sono già state eliminate le parti più controverse del decreto, andando anche oltre quanto auspicato, perché la linea del fronte delle obiezioni parlamentari sul Dl 106 era costituita dalla regola sul blocco del criterio previsionale per il calcolo degli acconti.
Mentre è stato eliminato anche il congelamento del ravvedimento operoso.


