E’ prevista per oggi la pronuncia dei Giudici comunitari in merito alla compatibilità dell’IRAP con la Direttiva n. 77/388/1977/CEE.
Tutto è partito dalla Commissione Tributaria di Cremona la quale richiese se la Direttiva UE vietasse di assoggettare a imposta il valore della produzione netta derivante dall’esercizio abituale di un’attività autonomamente organizzata diretta alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi.
La Commissione Europea già si espresse sostenendone l’incompatibilità, e nel caso dovesse ritenenerla fondata ne pronuncerebbe l’illegittimità della stessa, con relative richieste di restituzione da parte dei contribuenti dell’imposta versata.


