In data 7 settembre il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali si è incontrato con le organizzazioni sindacali per un nuovo confronto sulle tematiche previdenziali, nel quale si è discusso sull’innalzamento dell’età pensionabile e l’unificazione del requisito anagrafico tra uomini e donne per l’uscita dal mondo del lavoro. I sindacati hanno ribadito la richiesta di stop all’aumento automatico dell’età di pensionamento di vecchiaia a 67 anni dal 1° gennaio del 2019, sottolineando come, tra l’altro, dal 1° gennaio 2018 scatterà l’unificazione del requisito anagrafico tra uomini e donne.
E’ stata poi posta l’attenzione sull’ipotesi, avanzata dal Governo, di abbassare fino a un massimo di 2 anni i requisiti contributivi previsti dall’Ape sociale per donne con figli.


