La riforma del diritto societario italiano, ora in attesa dei decreti attuativi, si coordina con le linee essenziali tracciate a livello europeo. L’articolo 1, comma 2, della legge delega 366/2001 afferma che la riforma deve essere realizzata «nel rispetto e in coerenza con la normativa comunitaria». Inoltre, per quanto riguarda le operazioni di trasformazione, fusione e scissione (articolo 7, comma 1, lettera a), la delega sottolinea che il riordino deve semplificare e precisare il procedimento di realizzazione delle singole operazioni nel rispetto, per quanto concerne le società di capitali, delle direttive comunitarie.
(Fonte: Il Sole 24 Ore)
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