Gli interessi passivi sono in ogni caso deducibili dal reddito d’impresa, senza che sia richiesta alcuna inerenza all’attività della stessa. Il principio, contenuto nell’art. 75 del Tuir, è stato confermato dalla Cassazione nella sentenza n. 14702 del 21 novembre 2001.
Da tale norma, come fanno notare i supremi giudici, ´emerge chiara la volontà legislativa di riconoscere un trattamento differenziato per gli interessi passivi rispetto ai vari componenti negativi del reddito d’impresa, nel senso che il diritto alla deducibilità degli interessi è riconosciuto sempre, senza alcun giudizio sulla sua inerenza.
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