Come confermato dal Sottosegretario alle Finanze nel corso di una interrogazione, occorrerà aspettare una norma di legge per superare la situazione attuale che vede ancora gli interessi pagati dallo Stato come debitore (a un tasso del 2,75%) inferiori a quelli chiesti ai contribuenti che pagano a rate (con un interesse del 6% annuo).
Nelle istruzioni ai modelli di dichiarazione, l’indicazione della misura differita resta anche per chi si accinge a versare le imposte o aspetta restituzioni per l’anno in corso.


