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Interessi e sanzioni da ravvedimento operoso: nuovi codici tributo a partire dal 2 maggio

Con Risoluzione n. 12 del 1° marzo 2023 l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per consentire il versamento, tramite modello F24, degli interessi e delle sanzioni dovuti in caso di ravvedimento (art. 13 Dl n. 472/1997) riferiti alle imposte sostitutive e ad altre imposte dirette emergenti dalla dichiarazione dei redditi.
Nel modello di pagamento F24, tali codici devono essere riportati nella sezione “Erario”, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”.

Per agevolare i contribuenti ad individuare l’esatta codifica, nella tabella dei codici presente nella Risoluzione, in corrispondenza dei codici tributo di nuova istituzione (colonna di sinistra), qualora si tratti di fattispecie specificatamente individuate, è riportato il codice tributo per il versamento delle relative imposte (colonna di destra).

L’efficacia operativa di quanto previsto nella presente risoluzione decorre dal 2 maggio 2023.

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