Interdizione lavoratrici madri: le nuove istruzioni INL

Con Nota n. 5944 dell’8 luglio l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito importanti chiarimenti riguardanti le fasi di istruttoria e valutazione dei procedimenti volti all’emanazione dei provvedimenti di interdizione al lavoro delle lavoratrici madri, in periodo antecedente e successivo al parto.

Presentazione della domanda
In merito alla presentazione dell’istanza l’INL ricorda che la richiesta di interdizione può essere inoltrata, su istanza del datore di lavoro o su istanza della lavoratrice, utilizzando la modulistica disponibile nell’apposita sezione del portale INL, unitamente alla copia del documento di identità del richiedente, del certificato medico di gravidanza con indicazione della data presunta del parto (in caso di interdizione anticipata) o dell’autocertificazione/certificazione di nascita (in caso di interdizione posticipata) e l’indicazione della mansione svolta dalla lavoratrice. 
Nel caso in cui la richiesta sia presentata dal datore di lavoro, questa dovrà contenere anche la precisazione dell’impossibilità di adibire la lavoratrice ad altre mansioni sulla base di elementi tecnici attinenti all’organizzazione dell’azienda.
Il datore di lavoro, inoltre, dovrà indicare gli eventuali lavori faticosi, pericolosi ed insalubri a cui è esposta la lavoratrice (ad es. stazione eretta, posizioni affaticanti, lavoro su scale, sollevamento pesi, lavoro a bordo di mezzi di trasporto, conduzioni di macchine utensili) anche mediante la trasmissione dello stralcio del documento di valutazione dei rischi (DVR) relativo alle lavoratrici gestanti e puerpere.

Clicca qui per leggere il testo integrale della Nota.

ALTRI APPROFONDIMENTI

I numeri chiave per guidare la PMI – Oltre la superficie: come il CAGR rivela la vera crescita della tua PMI

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Per un imprenditore alla guida di una PMI italiana, guardare solo la crescita del fatturato da un anno all'altro può essere ingannevole. Le fluttuazioni del mercato, l'inflazione o un singolo...

La Posizione Finanziaria Netta (PFN) nell’architettura negoziale: oltre la metrica ESMA verso la determinazione dell’Equity Value

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
La Posizione Finanziaria Netta non è soltanto un indicatore finanziario, ma una delle principali leve nella determinazione del prezzo nelle operazioni straordinarie. Il documento del CNDCEC approfondisce i criteri per...

I 10 KPI da monitorare per guidare lo Studio professionale: Rapporto di leva (Leverage)

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
La leva misura come è strutturata la "piramide" dello Studio. Indica quanti operativi ci sono per ogni partner....

Aggiungi AteneoWeb alle tue fonti preferite su Google

Da qualche giorno, anche in Italia Google ha introdotto una funzione che consente di avere maggiore controllo sulle notizie visualizzate.

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.