La sezione lavoro della Suprema corte di cassazione nella sentenza n. 7859 depositata lo scorso 24 aprile ha sancito che l’estratto contributivo ha valore certificativo.
Pertanto, l’istituto previdenziale è tenuto a fornire i dati relativi alla posizione contributiva in adempimento di uno specifico obbligo di legge ed è responsabile delle inesattezze contenute nelle comunicazioni fornite al riguardo.


