Con l’ordinanza n. 14863 del 31 maggio 2019 la Corte di Cassazione, Sezione III Civile, si si è espressa in merito alla responsabilità dei danni a terzi subiti in conseguenza ad un infortunio avvenuto su una strada in cui erano presenti lavori di scavo non completati.
Secondo la Suprema Corte della responsabilità dei danni a terzi risponde o il solo appaltatore (Cass., 22/10/2002 n. 14905; Cass., 31/7/2002 n. 11356, Cass., 18/9/2013 n.21337) o l’appaltatore in solido con il Comune, in ragione del dovere di custodia che quest’ultimo conserva sulla strada per non averla chiusa al pubblico transito.


