L’INAIL ha pubblicato sul proprio sito internet i dati, aggiornati al 26 giugno 2018, su infortuni e malattie professionali relativi all’anno 2017.
Nel 2017 le denunce di infortuni sono state poco più di 641mila, più o meno allo stesso livello del 2016 (-0,08%) ed il 14% in meno rispetto al 2012.
Gli infortuni riconosciuti sul lavoro sono poco meno di 417 mila, di cui circa il 19% “fuori dell’azienda” (cioè “con mezzo di trasporto” o “in itinere”).
Le denunce di infortunio mortale sono state 1.112 (erano 1.142 nel 2016, 1.370 nel 2012), di cui gli infortuni accertati “sul lavoro” sono 617 (il cui il 58% “fuori dell’azienda”).
Le denunce per malattie professionali sono state circa 58mila (circa 2.200 in meno rispetto al 2016), con un aumento di circa il 25% rispetto al 2012. Ne è stata riconosciuta la causa professionale al 33%, il 3% è ancora “in istruttoria”.
La "Relazione Annuale 2017" del Presidente Massimo De Felice è suddivisa in 5 sezioni:
- I dati dell’Inail, infortuni e malattie professionali
- La prevenzione
- Ricerca, formazione e riabilitazione
- Sulla solvibilità: risultati finanziari e economici; gli investimenti
- Impegni per il futuro
L’appendice statistica, invece, fornisce un’analisi della numerosità degli infortuni e della numerosità delle malattie professionali.


