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Indennità una tantum per lavoratori a tempo parziale ciclico: domande fino al 15 dicembre

Il Dl n. 145/2023 prevede il riconoscimento di un’indennità una tantum, di importo pari a 550 euro per l’anno 2023, in favore dei lavoratori dipendenti di aziende private titolari, nell’anno 2022, di un contratto di lavoro a tempo parziale ciclico, caratterizzato da periodi non interamente lavorati di almeno un mese in via continuativa, e complessivamente non inferiori a 7 settimane e non superiori a 20 settimane, dovuti a sospensione ciclica della prestazione lavorativa. 
Inoltre, quali ulteriori requisiti di accesso all’indennità, si prevede che il lavoratore, alla data di presentazione della domanda:

  • non sia né titolare di altro rapporto di lavoro dipendente, diverso da quello a tempo parziale ciclico, né percettore della NASpI;
  • non sia titolare di un trattamento pensionistico diretto.

Nel Messaggio n. 3977 del 10 novembre l’Inps ricorda che le domande per l’accesso alle indennità potranno essere presentate dal 13 novembre e fino al 15 dicembre 2023, accedendo alla sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” del sito web dell’Istituto. Una volta autenticati con la propria identità digitale, sarà necessario selezionare la prestazione, in base alla domanda che si intende presentare:

  • “Lavoratori a tempo parziale ciclico: indennità una tantum 2022”;
  • “Lavoratori a tempo parziale ciclico: indennità una tantum 2023”.

Coloro che, in precedenza, non ne avevano presentato alcuna domanda, dovranno presentare entrambe le domande (per l’anno 2022 e per l’anno 2023). Dovranno, invece, presentare solo la domanda riferita all’anno 2023 coloro che l’avevano già presentata per l’anno 2022 a prescindere dall’esito della stessa.

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