Il Garante per la protezione dei dati personali ha emanato un provvedimento di commento all’ultima legge finanziaria.
In esso vengono fornite alcune importanti prescrizioni sugli accertamenti bancari e tributari e viene evidenziata l’inadeguatezza della normativa rispetto alle esigenze di tutela e garanzia di riservatezza del contribuente di fronte agli accertamenti bancari.
I principi enucleati dal provvedimento del garante sono la selettività, la proporzionalità e la pertinenza delle informazioni raccolte rispetto alle esigenza di verifica e controllo.


