Con la sentenza n. 13090 dello scorso 03/10/2000, la sez. V trib. della Corte di Cassazione ha giudicato legittimo, in base a presunzioni gravi, precise e concordanti, il controllo delle risultanze bancarie di soci di società e loro familiari, utilizzando i dati così raccolti per la rettifica del reddito della società.
La vicenda originaria risaliva agli anni 1985, 1986 e 1987 ed era riferita ad una società in nome collettivo.
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