L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una nuova guida destinata ai docenti e ricercatori che si trasferiscono in Italia, ai lavoratori “impatriati” e ai nuovi residenti che fornisce chiarimenti su come accedere ai diversi benefici fiscali concessi a coloro che trasferiscono la residenza fiscale in Italia.
Questi soggetti, infatti, possono godere di una tassazione minima dei redditi di lavoro dipendente e di lavoro autonomo prodotti in Italia per lo svolgimento dell’attività di docenza e ricerca.
In particolare la Guida, dal titolo "Gli incentivi fiscali per l’attrazione del capitale umano in Italia", illustra nel dettaglio:
- come individuare il concetto di residenza;
- chi sono i lavoratori interessati dai benefici;
- quali sono i vantaggi fiscali e chi può effettivamente usufruirne;
- in che modo accedere agli incentivi.
Il vademecum chiarisce, inoltre, la natura degli incentivi e le modalità per fruirne.


