In questi giorni si stanno svolgendo una serie di incontri tra Cassa depositi e prestiti, ministero delle Attività produttive e banche per attuare il riordino della disciplina sugli incentivi alle imprese.
La riforma degli incentivi assegna alla Cassa depositi e prestiti il compito di finanziare gli investimenti attraverso il Fondo di rotazione.
Il nuovo regime prevede la parziale sostituzione (il 50%) dell’attuale contributo a fondo perduto con un prestito a tasso agevolato (via Cassa depositi e prestiti) e con un altro di analogo importo erogato a tasso ordinario dalle banche convenzionate.


