Dal primo agosto scatteranno tagli a 4.661 prestazioni Inail, per un importo complessivo di circa 1 milione 200mila euro mensili.
Le rendite che cesseranno del tutto saranno 2.052.
È l’effetto pratico della sentenza della Corte costituzionale 191 del 5 maggio 2005, che di fatto ha bocciato l’applicazione retroattiva della decadenza delle rettifiche alle prestazioni.
Oggi sono partite le comunicazioni alle sedi territoriali Inail, entro la fine di giugno saranno completati gli incontri con i patronati a livello territoriale.
Le lettere con cui si comunica il taglio o la cessazione delle prestazioni ai 4.661 assicurati verranno spedite a metà luglio.


