I nuovi chiamati per la nostra legislazione interna antiriciclaggio sono invece i revisori, i contabili esterni e i consulenti tributari, i notai e gli altri professionisti legali. Per questi soggetti si tratta di una novità assoluta, che dovrà fare i conti con l’organizzazione e la dimensione degli studi attualmente operanti in Italia. L’art. 2-bis della direttiva specifica per i notai e i legali che gli obblighi antiriciclaggio dovranno essere applicati quando essi prestino la loro opera: assistendo i loro clienti nella progettazione e realizzazione di particolari operazioni o agendo in nome e per conto del loro cliente in una qualsiasi operazione finanziaria o immobiliare. Qualsiasi mandato fiduciario ricevuto dalla clientela imporrà l’adempimento degli obblighi antiriciclaggio, per i quali i professionisti dovranno predisporre nelle proprie strutture di gestione modelli, archivi e procedure ad hoc, pena le sanzioni della legge 197/91.
(Fonte: Il Sole 24 Ore)
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