Il testo varato venerdì scorso dal Consiglio dei ministri, e atteso ora all’esame delle commissioni parlamentari, non contiene disposizioni transitorie per il passaggio alla nuova tassazione dei dividendi.
Infatti per dividendi e partecipazioni il livello di imposizione si annuncia totalmente divergente.
I dividendi avranno una tassazione più pesante, mentre le cessioni di partecipazioni potranno far leva su un Fisco più leggero.
Nel particolare, i dividendi appaiono maggiormente tassati in presenza di redditi bassi, facendo registrare incrementi modesti man mano che sale l’aliquota Irpef del percettore.
Le plusvalenze da cessione di partecipazioni avranno una sensibile diminuzione delle imposte nel caso in cui il cedente abbia un’aliquota Irpef bassa, e sconti d’imposta meno sensibili al crescere del reddito.


