Con Provvedimento dell’8 ottobre 2018 l’Agenzia delle Entrate, al fine di valutare la correttezza dei dati in suo possesso, mette a disposizione dei contribuenti e della Guardia di finanza le informazioni derivanti dal confronto tra i dati comunicati dai contribuenti stessi e dai loro clienti soggetti passivi IVA da cui risulterebbe non dichiarato, in tutto o in parte, il volume d’affari conseguito.
Viene infatti disposto l’invio di una comunicazione per la promozione dell’adempimento spontaneo all’indirizzo PEC attivato o, qualora tale indirizzo non sia attivo o non sia registrato nel pubblico elenco Ini-Pec, per posta ordinaria.
Le stesse informazioni sono comunque consultabili, da parte del contribuente, all’interno dell’area riservata del portale informatico dell’Agenzia delle Entrate, denominata “Cassetto fiscale”.
Maggiori informazioni nel Provvedimento.


