Ventuno organizzazioni datoriali hanno siglato ieri l’accordo interconfederale che definisce il quadro generale di riferimento della disciplina del telelavoro.
Il telelavoratore potrà quindi svolgere la propria prestazione anche dalla propria abitazione, utilizzando le tecnologie che il datore di lavoro dovrà mettergli a disposizione.
È infatti l’imprenditore il responsabile della fornitura, dell’installazione e della manutenzione degli strumenti necessari al telelavoro e dovrà anche provvedere alla copertura dei costi, in particolare quelli relativi alla comunicazione.


