Al fine di stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili, l’Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento del 15 dicembre 2016, ha messo a disposizione di specifici contribuenti soggetti passivi IVA, le informazioni derivanti dal confronto con i dati comunicati dai loro clienti all’Agenzia delle entrate, da cui risulterebbe che gli stessi abbiano omesso, in tutto o in parte, di dichiarare il volume d’affari conseguito.
Sono infatti in arrivo 20.362 alert preventivi sulle operazioni Iva 2013 per imprese e professionisti, chiamati a sanare le anomalie tra dichiarazione e spesometro mediante l’istituto del ravvedimento operoso ebeneficiando così di una significativa riduzione delle sanzioni.


