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Imprese dell’economia sociale – Fissati i termini e le modalità di presentazione delle richieste di finanziamento agevolato

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato sul proprio sito istituzionale il decreto direttoriale 9 aprile 2019 con il quale individua i termini e le modalità di presentazione delle richieste di erogazione per stato avanzamento lavori e a saldo relative al finanziamento agevolato alle imprese per la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale e, ove previsto, la richiesta relativa al contributo non rimborsabile.

La misura “Imprese dell’economia sociale” è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico per promuovere la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale, sostenendo la nascita e la crescita delle imprese che operano, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento di meritevoli interessi generali e finalità di utilità sociale.

In particolare finanzia i programmi di investimento che devono perseguire uno o più dei seguenti obiettivi:

incremento occupazionale di categorie svantaggiate;
inclusione sociale di soggetti vulnerabili;
– raggiungimento di specifici obiettivi volti alla salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente, del territorio e dei beni storico-culturali;
– conseguimento di ogni altro beneficio derivante da una attività di rilevante interesse pubblico o di utilità sociale in grado di colmare uno specifico fabbisogno all’interno di una comunità o territorio attraverso un aumento della disponibilità o della qualità di beni o servizi.

Soggetti interessati sono:

– le imprese sociali, iscritte nella sezione speciale delle imprese sociali del Registro delle imprese, purché costituite in forma di società (di persone o di capitali);

– le cooperative sociali, di cui alla legge 381/1991 e relativi consorzi, iscritte nella categoria «cooperative sociali» dell’Albo nazionale delle società cooperative del Ministero dello sviluppo economico; le cooperative sociali che, dal 20 luglio 2017, hanno acquisito la qualifica di imprese sociali; – le società cooperative con qualifica di ONLUS, di cui al D.Lgs. 460/1997, iscritte nell’Albo nazionale delle società cooperative del Ministero dello sviluppo economico e nell’Anagrafe unica delle ONLUS, presso il Ministero dell’economia e delle finanze.

Il decreto direttoriale del 9 aprile 2019, stabilisce che le imprese beneficiarie devono presentare via PEC a Invitalia, all’indirizzo economiasociale@postacert.invitalia.it, le richieste di erogazione per stato avanzamento lavori e a saldo relative al finanziamento agevolato nonché la richiesta di erogazione relativa al contributo, ove previsto.

Le richieste devono essere redatte utilizzando gli schemi di cui rispettivamente agli allegati n. 2, 3 e 4 pubblicati sui siti web del Ministero dello sviluppo economico e di Invitalia.

Le agevolazioni consistono nella concessione di un finanziamento di durata fino a 15 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento massimo di 4 anni al tasso agevolato dello 0,5 per cento annuo.

Al finanziamento agevolato deve essere associato un finanziamento bancario, a tasso di mercato e di pari durata, erogato da una banca finanziatrice individuata dall’impresa nell’ambito dell’ “elenco delle banche che hanno aderito alla Convenzione tra il Ministero dello sviluppo economico, l’Associazione Bancaria Italiana e Cassa Depositi e Prestiti del 28 luglio 2017“.

Il decreto in questione prevede inoltre la possibilità di erogare un’anticipazione, a seguito della richiesta presentata dalle imprese beneficiarie alla banca finanziatrice, entro il limite del 15 per cento dell’ammontare del finanziamento agevolato, concesso dal Ministero.

La richiesta di anticipazione è effettuata dall’impresa beneficiaria entro 90 giorni dalla stipula del contratto di finanziamento ed è redatta secondo lo schema allegati al decreto, da presentare via PEC alla banca finanziatrice.

Dalla quota di finanziamento agevolato erogato a fronte del primo stato avanzamento lavori è dedotto l’intero importo dell’anticipazione.

Per scaricare il testo del decreto, dei suoi allegati e di una scheda informativa dal sito del Ministero dello sviluppo economico clicca qui.
Per accedere al sito di INVITALIA clicca qui.

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