L’imposta di soggiorno, già presente nel nostro passato fiscale, è stata da più parti indicata come la soluzione per alleggerire la situazione economico finanziaria dei Comuni.
Secondo alcuni studi l’introduzione di questo tributo non rappresenterebbe un vincolo alla domanda: i volumi annui dei flussi turistici, nell’ultimo periodo di applicazione dell’imposta (1985 e 1989), non solo sono cresciuti costantemente, ma addirittura hanno raggiunto i valori massimi degli ultimi decenni. Per essere efficiente, dovrebbe essere facilmente riscuotibile e rispettosa del principio di capacità contributiva.


