La fattura intestata a due coniugi, uno solo dei quali è soggetto passivo d’imposta, consente la detrazione dell’Iva addebitata.
In caso di utilizzo promiscuo di un bene acquistato in comunione con un altro soggetto, il limite massimo di detrazione è dato dal minor valore tra la percentuale di utilizzo del bene e la quota di comproprietà.
La Corte di giustizia Ue con una sentenza nella causa C 25/ 03 depositata il 21/04 ha dato ragione a un contribuente tedesco che esercitava l’attività in un locale della casa di abitazione costruita in comproprietà con il coniuge e aveva dedotto l’Iva per la costruzione in proporzione alla superficie dell’immobile.


