E’ apparso per la prima volta Lunedi’ sera e gia’ infestava i computer americani distribuendo milioni di messaggi di posta tanto da essere definito dagli esperti di sicurezza informatica ‘il virus più contagioso della storia’.
My Doom, questo e’ il suo nome, e’ comparso da ieri in Italia e in poche ore aveva gia’ fatto il giro del mondo, infestando in maniera impressionante le caselle postali.
Il virus arriva per posta elettronica come attach di un messaggio il cui titolo e testo sono variabili. Il mittente è falsificato e può apparire anche come un conoscente, un usuale corrispondente o un amministratore di sistema. Se si ha un computer Windows e si fa click sull’attach, che può avere un’estensione .ZIP, .PIF, .EXE o .SCR, il virus scandaglia l’HD alla ricerca di indirizzi di posta e si autoinvia ad essi. Se si ha installato Kazaa usa anche questo sistema per autoreplicarsi.
Oltre a questo il virus ha altre potenzialita’, dall’aprire una porta dalla 3127 alla 3198 per attacchi via Internet al copiarsi nel registro di Windows così da essere eseguito all’avvio. Installa anche un “registratore di tasti” capace di catturare ogni testo digitato, comprese password e numeri di carta di credito. Infine invia dati al sito di Sco (la società che ha iniziato una battaglia legale contro Linux) e visto l’enorme numero di utenti infettati è in grado di abbattere il sito sommergendolo di richieste d’accesso.
Secondo le agenzie di stampa My Doom, solo nella giornata di ieri aveva raggiunto in Italia il secondo posto nella classifica dei top ten virus con un’incidenza del 2,38% di infezioni.
Si avverte che nelle prossime ore la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare in quanto il virus è ben protetto da parti di codice criptate difficili da violare. Fino a questo momento nessuna software house ha trovato rimedio al virus.
Non resta che attendere…


