Dal primo gennaio 2001 il tasso d’interesse legale sale dal 2,5 al 3,5%.
Il tasso legale disciplina la maggior parte dei rapporti economici: nelle cause giudiziarie, ad esempio, risarcimenti, danni e somme contestate vengono rivalutate al termine del giudizio in base al tasso legale; la Banca d’Italia, quando rimborsa – talvolta dopo anni – crediti fiscali o tasse non dovute dai contribuenti rivaluta gli importi in base al tasso legale; i proprietari di immobili che ricevono dai loro inquilini due o tre mesi di deposito cauzionale sono tenuti a corrispondere, anno per anno, gli interessi che queste somme maturano in base al tasso legale.


