Il redditometro, afferma la Corte Costituzionale, è uno strumento che permette all’amministrazione finanziaria di determinare il reddito sulla base di parametri rivelatori del reddito del contribuente.
Non c’è nessuna violazione dell’articolo 53 della Costituzione in quanto l’accertamento poggia su elementi che debbono essere rigorosamente provati e sono fonte sicura di rilevamento della capacità contributiva.
La presunzione è sempre relativa ed è salva la prova contraria del contribuente.


