Il testo approvato ieri dall’assemblea del Senato riformula la proposta della commissione Finanze di Palazzo Madama, cancellando dal decreto Irap solo il comma 2, ovvero la norma che bloccava l’uso del criterio previsionale e non anche il comma 3, che bloccava invece la possibilità di ravvedimento operoso.
Anche se per la votazione finale sul provvedimento occorrerà aspettare le votazioni di oggi.
L’assemblea del Senato ha però confermato l’allargamento alle piccole imprese del premio di concentrazione previsto dall’articolo 2 del Dl 106, che originariamente prevedeva l’incentivo solamente alle microimprese.
Con la nuova formulazione potranno beneficiarne dunque anche le piccole imprese.
Resta ovviamente fermo il principio per cui l’agevolazione decorrerà da quando la Commissione Ue avrà dato il proprio nulla osta.


